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COS’È UN VENTURE STUDIO E COME PUÒ FAR DECOLLARE LE STARTUP

Tempo di lettura: 5 minuti
startup e venture studio
Scopri quali sono le differenze principali tra un Venture Studio, un acceleratore e un incubatore, e come il primo può aiutare concretamente le startup a scalare rapidamente di valore.

 

Tra i primi grandi ostacoli nell’avviare una startup, la scelta del supporto alla generazione e creazione di valore per la propria idea è uno dei passi più importanti.

 

Il mondo delle startup brulica di diverse realtà di accelerazione, gestione e aiuto ai progetti innovativi nascenti, ma tra incubatori, acceleratori, Venture Builder (anche chiamati Venture Studio o Startup Studio) occorre fare un po’ di chiarezza.

 

Questo articolo ti aiuterà ad approfondire le realtà di accelerazione e incubazione disponibili, con un riferimento particolare al ruolo del Venture Studio, un modello rivoluzionario in uso negli ultimi anni.

 

Nel suo libro Startup Studio, Attila Szigeti definisce gli Studios come organizzazioni che producono altre aziende, non puramente investitori finanziari o mentori, ma veri e propri fondatori e costruttori di realtà imprenditoriali.

Chi supporta una startup nelle prime fasi di sviluppo?

Una startup nascente ha bisogno di sostegni diversi, primo fra tutti quello economico ma anche di natura strategica, tecnologica e di mercato. Per districarsi tra tutte le diverse categorie di approccio alla crescita, bisogna aver chiari gli obiettivi che ogni modello mira a raggiungere.

 

Un incubatore aiuta la startup a concretizzarsi in tutte le sue parti. Il suo ruolo si sostanzia nel fornire all’idea nascente (anche priva di un’iniziale realizzazione) una serie di servizi e risorse essenziali per lo sviluppo economico dell’impresa, per l’integrazione di talenti, tecnologie, know-how, capitale e la creazione di una vasta rete di conoscenze in grado di ampliare il network dell’impresa.

 

Un acceleratore rappresenta la naturale evoluzione dell’incubatore, in quanto favorisce l’incontro con gli investitori. Il modello è pensato per startup esistenti che hanno bisogno di aiuto per far decollare il loro progetto. Un programma di accelerazione ha una durata nettamente inferiore rispetto all’incubazione in quanto ha l’obiettivo di conquistare il mercato di riferimento.

 

Quindi cosa cerchiamo di fare in TechBricks se non siamo né un incubatore né un acceleratore?

 

Abbiamo unito un team di menti esperte e motivate con l’obiettivo di far crescere internamente al nostro network idee vincenti e innovative, con l’ambizione di garantirne un solido futuro imprenditoriale.

I numeri dei Venture Studio?

Il Venture Studio rappresenta un approccio meno comune, ma maggiormente pragmatico e hands-on.

 

Opera su realtà early-stage, create direttamente dal team con approfondita conoscenza di un mercato. Talvolta opera anche sul supporto di idee esterne, che necessitano di uno sviluppo reale di prodotto, validazione del mercato, per arrivare a round di investimento successivi fino alla completa implementazione e accesso al mercato.

 

Questo modello consente agli imprenditori e agli innovatori di non perdere tempo in problematiche operative e gestionali, ma di concentrarsi totalmente sulla creazione di valore. Lo studio fornisce una piattaforma di risorse umane strategiche, tecnologiche e finanziarie; un luogo dove la creazione può avvenire accelerando il processo e quindi creando valore più velocemente rispetto alle metodologie di accelerazione convenzionali.
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I PRO e i CONTRO del modello Venture Studio

Molti sono i vantaggi per una startup inserita all’interno di un Venture Studio come TechBricks, tra questi i due principali: la possibilità di creare un team di lavoro dedicato con risorse specifiche o executive ad interim e ottimizzare gli investimenti di sviluppo e validazione nelle prime delicate fasi di vita del prodotto. Ciò permette di affrontare i passi fondamentali di creazione del prodotto e validazione della product-market-fit, velocemente e in modo oculato, valutando in tempi rapidi l’effettiva bontà della startup o l’eventuale pivot in applicazioni omologhe su mercati o settori diversi.

 

Mettendo a disposizione una catena di montaggio per la creazione di startup, i Venture Studios riducono il rischio e l’investimento iniziale per andare sul mercato. Di conseguenza, risulta più facile rispondere ai fallimenti e fare leva sull’intelligenza collettiva dello studio, che cresce man mano che le idee hanno successo. Le startup vengono create in parallelo e non in serie, di conseguenza si sviluppa la cosiddetta imprenditorialità parallela che permette una risposta immediata alle esigenze delle diverse realtà in portafoglio tramite un approccio integrato e la rotazione efficiente di risorse interne.

 

In generale, un modello di questo tipo favorisce l‘auto-imprenditorialità, creando un ambiente di semplificazione nella quale con buone procedure anche un imprenditore alle prime armi ha una ragionevole possibilità di costruire una startup di successo. Tuttavia, gli Studios risultano essere molto selettivi, in quanto offrono risorse e infrastrutture di fondamentale importanza per l’avvio di un progetto, assumendosene anche i conseguenti rischi.

 

Tra le varie problematiche che possono sorgere, l’autenticità dell’idea potrebbe far nascere dei campanelli d’allarme negli investitori, in quel caso il team e gli stessi fondatori devono rappresentare la vera fonte di autenticità e differenziazione rispetto al resto dei classici acceleratori. Inoltre, i leader dell’organizzazione devono stabilire fin da subito delle linee guida chiare sulle priorità e la predisposizione del team di riferimento. Discussioni regolari, consapevolezza del lavoro e il giusto ambiente cooperativo permettono una distribuzione efficace delle scadenze e degli obiettivi dei singoli progetti implementati.

 

L’approccio è già in forte crescita e sta contaminando non solo l’ambiente dell’innovazione ma anche quello della Corporate Innovation. Riteniamo che saranno molte le realtà imprenditoriali che per ridurre i costi e i rischi iniziali aumenteranno il controllo del processo fin dall’avvio, allineandosi con il processo degli Studios.
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I numeri dei Venture Studios

Il modello degli Studios sta stravolgendo i metodi tradizionali di costruire impresa, attirando lo sguardo degli investitori più all’avanguardia.

 

Un recente studio di Enhance Ventures mostra come il numero degli Studios sia cresciuto rapidamente a livello globale, raggiungendo circa i 560 Venture Studio con una crescita di oltre il 625% negli ultimi sette anni:
n° venture studio
Il modus operandi dei Venture Studio sta sfidando i processi classici di accelerazione, generando nuovi benchmark di rendimenti, scalabilità e premi a rischio per gli investitori. Lo conferma uno studio del Global Startup Studio Network del 2020, che mostra come negli studios la percentuale di startup che raggiungono il round di finanziamento di Serie A studio è superiore al 60% (contro il 40% delle startup tradizionali):
venture studio growth
A subire un forte cambiamento e miglioramento, poi, sono proprio le tempistiche con le quali una startup fondata tramite un Venture Studio raggiunge gli stadi di finanziamento. Se per le startup tradizionali sono 36 i mesi necessari per raggiungere lo stadio di Seed e 54 i mesi per arrivare alla Serie A, negli Studios queste tempistiche vengono ridotte rispettivamente a 12 e 24 mesi.
acceleration growth
Per tutte queste ragioni in TechBricks abbiamo scelto il modello Venture Studio. Il nostro obiettivo è creare e supportare lo sviluppo di startup deep-tech di ultima generazione, garantendo una produzione seriale di prodotti e soluzioni appositamente progettati per risolvere sfide aperte di mercato e favorire gli investimenti.